IL MESSAGGIO DEL VESCOVO GIUSEPPE

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Carissimi Alessandrini,
“grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signore Gesù Cristo” (2 Cor 1,2). E’ con gioia e trepidazione che mi rivolgo con le parole dell’Apostolo a tutti coloro che vivono in questa Chiesa di Alessandria per annunciare l’inizio della Missione diocesana. E’ infatti un tempo di grazia e di pace quello che vogliamo insieme percorrere come dono dello Spirito del Risorto per dare una speranza viva a tutti gli uomini.
Mi rivolgo innanzitutto a voi, cari fedeli che già appartenete e partecipate alla vita della nostra Chiesa locale, anzi ne siete le “pietre vive”: ringrazio con voi il Signore nostro per la chiamata che vi ha fatto e per la generosa risposta che vi avete dato. Lo sappiamo, siamo un piccolo gregge, ma abbiamo un Pastore che ha vinto il mondo e ci guida per pascoli sicuri. A voi affido la Missione come occasione di purificazione e santificazione delle nostre comunità per diventare segno visibile e sempre più trasparente della presenza nel mondo dell’amore salvifico di Dio. Da questo cammino di crescita nascerà la spinta missionaria per avvicinare coloro che sono oltre la soglia delle nostre Chiese con un annuncio del Vangelo reso credibile dalla testimonianza della carità.
Mi rivolgo anche ai molti battezzati e credenti in Cristo che per qualsiasi ragione non partecipano regolarmente alla vita della Chiesa. A voi chiedo di superare le delusioni o le incomprensioni per riallacciare un dialogo con la comunità da cui venite e nella quale in modo più pieno e visibile potete incontrare Cristo, il nostro Salvatore, che ha voluto affidare a uomini peccatori il tesoro della salvezza che ci ha meritato con la sua passione, morte e risurrezione.
Ai cristiani di altre Confessioni presenti nel territorio rivolgo il saluto cristiano con l’invito a continuare il dialogo ecumenico nella comune convinzione della necessità per tutti di convertirci a Cristo per togliere lo scandalo della divisione tra i cristiani e ritrovarci uniti in Cristo, unico Salvatore.
Ai credenti delle altre religioni pure la Chiesa alessandrina si rivolge con rispetto della loro coscienza, ma senza lasciar loro mancare la proposta della Buona Novella come appello ad un confronto che illumini ogni coscienza nella reciproca libertà della fede nell’unico Dio, Padre di tutta l’umanità.
A tutti la Chiesa di Alessandria vuole mostrare il volto misericordioso di Cristo che non è venuto per condannare il mondo, ma per salvare tutti uomini dalla schiavitù del peccato e della morte (Gv, 12, 47). Ciò comporta da parte della Chiesa un cammino di conversione per assomigliare a Cristo e da parte degli altri la disponibilità al dialogo nella reciproca fiducia di poter trovare la Verità nella carità.
Invochiamo insieme lo Spirito Santo perché illumini le nostre menti e riscaldi dell’amore di Dio i nostri cuori per essere degni del dono che Dio ci offre in questo tempo di Missione della nostra Chiesa locale.
Su tutti invoco la benedizione del Signore e l’intercessione della Madonna della Salve e di S. Baudolino, Protettori della Chiesa di Alessandria.

† Giuseppe Versaldi

 

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