17/11/2018
Giornata del ricordo delle vittime della strada

“Un minuto di silenzio per le famiglie trafitte dal dolore”

Lettera inviata al Santo Padre

L’associazione italiana familiari e vittime della strada si stringe a tutte le vittime, in questa settimana di ricordo.

Domenica 18 si celebrerà la prima giornata nazionale, approvata ufficialmente nel 2017.

La strage stradale è il più grave, urgente e drammatico problema dei paesi industrializzati: quasi 4 mila morti l’anno e 12 mila feriti gravissimi.

Una vera e propria guerra, silenziosa che si protrae nella scarsa attenzione generale.

La prevenzione, la repressione, la punizione dei colpevoli, sembrano non bastare.

La legge dell’omicidio stradale, che ci ha portato ad essere lo stato che ha la legislazione più efficiente del mondo, dimostra che serve molto di più per cambiare la mentalità.

Serve la certezza della pena, processi più attenti e veloci.

Possiamo avere le leggi più severe del mondo, ma se i processi sono così lenti da mandare tutto in prescrizione, oppure se i patteggiamenti continuano ad essere il modo per evitare il carcere ai colpevoli, lo sforzo legislativo è vanificato.

Il codice della strada è’ del 1992, ormai inadeguato.

Fino ad oggi, nessuna forza politica, sia passata che presente, ha mai voluto metterci mano.

E’ una lotta molto difficile, serve la collaborazione di tutti.

Attori del cinema, calciatori, personaggi famosi, persone comuni, la strage non fa distinzioni e può colpire chiunque, in qualsiasi momento.

L’inciviltà sulla strada è’ ancora elevata, la cultura della fretta e la mancanza di rispetto per la vita altrui sembrano avere radici profonde, che vanno estirpate.

La tragedia del Ponte Morandi è il simbolo di un altro anno nero sulle nostre strade: chiediamo a tutti un momento di raccoglimento, spegnendo le luci della propria casa, negozio, ufficio pubblico, nella giornata di domenica 18 novembre, dalle 18 alle 18:01.

Un minuto simbolico, anche un messaggio di risparmio energetico, una piccolo gesto per far capire che si sta pensando alla strage stradale e agli enormi danni che sta provocando.

Un minuto in memoria delle vittime del Ponte Morandi, ma anche di tutte le altre vittime della strada.

La voce dei cittadini è la più importante. Il popolo è la parte fondamentale di uno stato.

Santo Padre, la prego di spendere una parola per noi vittime nel breve discorso domenicale, e di ricordare che sulle strade è in atto una vera guerra che non risparmia nessuno, e che è necessaria la massima attenzione.

Speriamo che i parroci che possano recepire il suo messaggio e rivolgere una parola di conforto anche durante l’omelia di quella giornata. Sarebbe un gesto importante per i fedeli.

Grazie.

 

Alberto Pallotti Presidente Nazionale Aifvs Onlus.


Link specifici della campagna di sensibilizzazione contro la strage stradale “La strada non è’ un gioco” 

 

https://www.vittimestrada.eu/attualita-notizie/1278-la-strada-non-è-un-gioco.html

 

https://twitter.com/aifvs_onlus/status/1063165450358525952

 

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Il video relativo è’ stato realizzato da una studentessa dell’Accademia di cinema Luchino Visconti di Milano, a costo zero. 

Basterebbe una Vostra parola per salvare numerose vite, ne sono sicuro, la strage stradale e’ uno dei problemi più gravi che abbiamo nel nostro paese.