1/28/2012
Capriata, inaugurata la Madonna con il Bambino

Domenica 29 gennaio a Capriata d’Orba sarà inaugurato il dipinto eccellente di Luca Cambiaso, la ‘Madonna col Bambino e i Santi Pietro, Giovanni Battista, Francesco e Paolo’. Una perla da scoprire nella chiesa parrocchiale, dove il dipinto al termine di un anno di restauri è appena tornato e sarà benedetto.. “Per capriata il dipinto non è solo storia, ma soprattutto devozione, il restauro era particolarmente atteso – spiega il parroco don Aldo Dolermo, che ha avviato il progetto di restauro del dipinto  e della chiesa con il contributo della Fondazione Crt  per una spesa complessiva di circa 35 mila euro - Eseguita la navata destra con il ripristino delle decorazioni e degli affreschi delle due cappelle, dove ora è stato risistemato il quadro, nel 2012 bisognerà reperire i finanziamenti per la  navata sinistra”. Abbiamo sostituito con un supporto più leggero il legno del primo  restauro dell’800 – sottolinea il restauratore Michele Martella - è stupefacente che in questo dipinto si distingua ancora la preparazione originale della  tela, dalla trama alla  preparazione della terra rossa per la tavolozza. Una caratteristica del Cambiaso è la velatura del colore in sovrapposizione, che, attraverso particolari tecniche, abbiamo riprodotto fino a raggiungere le stesse gradazioni in trasparenza. Questo quadro ci ha emozionato”. La committenza della tela di 2.62 metri di altezza, 2,02 di larghezza, risale al 1562, ma è mistero il suo arrivo a Capriata. La ricerca si orienta sulle famiglie genovesi presenti sul territorio. “Si può ritenere – interviene l’esperto Sergio Arditi sulla rivista storica ‘Urbs’ dell’Accademia Urbense di Ovada - che il disegno a penna del Cambiaso conservato al Museo  Kupferstichkabinett Staatliche di Berlino nasca come studio preparatorio per la tela di Capriata, un dipinto in cui ricorre un criterio di meditato ordine di attenzione raffaellesca, collegato a Perin del Vaga operante a Genova nel Palazzo di Andrea Doria”. Nel disegno berlinese si individua  un riferimento alla Madonna in trono presso il Museo Diocesano di Genova  e tutte valorizzano il legame dell’artista che più caratterizzo il Cinquecento Genovese con il Basso Piemonte. “Due tele di Luca Cambiaso si trovano all’Oratorio della Santissima Annunziata di Ovada, ma la presenza di quest’opera a Capriata è quasi sconosciuta agli storici. La tesi più accreditata riguarda gli Spinola per una dichiarazione di committenza con stemma presente su altra tela presso l’Oratorio di San Michele a Capriata. Inoltre la presenza di San Francesco sul dipinto della parrocchiale  lascerebbe pensare al trasferimento dell’opera  dalla chiesa di san Francesco di Castelletto all’ex convento di San Carlo di Capriata dove erano presenti i frati dello stesso ordine dei Francescani Minori Osservanti.

Daniela Terragni

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