Aprile 2018

 

 

Domenica 1 Aprile

Domenica di Pasqua – Risurrezione del Signore

Bianco – Solennità

 

Veglia pasquale nella notte

 

Gn 1, 1 – 2, 2 Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona

Sal 103 Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra

Gn 22, 1-18 Il sacrificio di Abramo, nostro padre nella fede

Sal 15 Proteggimi, o Dio: in te, mi rifugio

Es 14, 15 – 15, 1 Gli israeliti camminarono all’asciutto in mezzo al mare

Sal: Es 15, 1-18 Cantiamo al Signore: stupenda è la sua vittoria

Is 54, 5-14 Con affetto perenne, il Signore, ha avuto pietà di te

Sal 29 Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato

Is 55, 1-11 Venite a me, e vivrete; stabilirò per voi un’alleanza eterna

Sal: Is 12, 2-6 Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza

Bar 3, 9-15.32 – 4, 4 Cammina allo splendore della luce del Signore

Sal 18 Signore, tu hai parole di vita eterna

Ez 36, 16-17a.18-28 Vi aspergerò con acqua pura e vi darò un cuore nuovo

Sal 41-42 Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio

Rm 6, 3-11 Cristo risorto dai morti non muore più

Sal 117 Alleluia, alleluia, alleluia

Lc 24, 1-12 Perché cercate tra i morti colui che è vivo?

 

Questa notte è in onore del Signore per antichissima tradizione e la veglia commemora la notte della risurrezione, la madre di tutte le sante veglie.

La veglia in cui gli ebrei attesero il passaggio del Signore che li liberasse dalla schiavitù divenne memoriale da celebrare ogni anno: figura della pasqua di Cristo, della notte della vera liberazione, quando Cristo, spezzando i vincoli della morte, risorge vincitore dal sepolcro.

La Chiesa la celebra con i sacramenti dell’iniziazione cristiana: battesimo, cresima ed eucaristia infatti inseriscono nel mistero pasquale di Cristo.

È importante sia celebrata in modo che offra ai fedeli la ricchezza dei riti e delle preghiere: sia rispettata la verità dei segni, favorita la partecipazione, curata la parte dei ministranti, dei lettori, del coro.

La messa della notte, anche se celebrata prima della mezzanotte, è la messa pasquale della domenica di Risurrezione.

La comunione sotto le due specie è particolarmente opportuna nella veglia pasquale.

Coloro che si accostano alla comunione nella messa della notte possono di nuovo riceverla nella seconda messa di Pasqua.

Si ricordi che la celebrazione è un complesso unitario, nella successione dei vari momenti: si eviti di parlare di benedizione del fuoco e dell’acqua seguite dalla messa, linguaggio che potrebbe oscurare il senso unitario e incoraggiare ad una partecipazione non completa.

La veglia ha quattro momenti denominati nel messale: liturgia della luce, della parola, battesimale ed eucaristica.

La terza parte, la liturgia battesimale, è caratterizzata dalla benedizione del fonte battesimale e dalla celebrazione del battesimo. Qualora non ci fossero battezzandi nelle chiese parrocchiali si faccia sempre la benedizione dell’acqua battesimale: se il fonte non è in vista ai fedeli, si pone nel presbiterio un bacile con l’acqua, che in un secondo momento sarà portata al battistero e conservata per tutto il tempo pasquale. Nelle chiese non parrocchiali, la memoria del battesimo si fa con la benedizione dell’acqua lustrale con cui si asperge il popolo.

Il cero pasquale si colloca presso l’ambone o vicino all’altare, rimane acceso nelle celebrazioni, anche nei giorni feriali, fino a pentecoste. Poi viene posto con onore nel battistero: alla sua fiamma si accendono le candele nella celebrazione dei battesimi. Nelle esequie lo si colloca accanto al feretro: significa che per il cristiano la morte è entrare definitivamente nella pasqua di Cristo.

Il precetto della chiesa di accostarsi alla comunione riguarda tutti i fedeli già iniziati all’eucaristia e va annunciato, come dispone anche il can 920 del Codice di Diritto canonico: si attua nel tempo pasquale, a meno che per una giusta causa non venga compiuto in altro tempo entro l’anno.

I cinquanta giorni che si succedono dalla domenica di risurrezione alla domenica di pentecoste si celebrano nella gioia come un solo giorno di festa, anzi come la grande domenica. Sono i giorni nei quali, in modo del tutto speciale, si canta l’Alleluia.

La benedizione annuale delle famiglie nelle case appartiene ai compiti dell’azione pastorale

è occasione per avvicinare e conoscere le famiglie della parrocchia

rivolta alle persone più che alle case, richiede la presenza di chi vi abita

si veda il benedizionale, pag. 203 e seguenti.

 

At 10, 34a.37-43 Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione

Sal 117 Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo

Col 3, 1-4 Cercate le cose di lassù, dove è Cristo

Gv 20, 1-9 Egli doveva risuscitare dai morti

 

INIZIA IL TEMPO PASQUALE

 

Lunedì 2 Aprile

Lunedì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 2, 14.22-32 Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato, e noi tutti ne siamo testimoni

Sal 15 Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio

Mt 28, 8-15 Andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno

 

Martedì 3 Aprile

Martedì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 2, 36-41 Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo

Sal 32 Dell’amore del Signore è piena la terra

Gv 20, 11-18 Ho visto il Signore e mi ha detto queste cose

 

Mercoledì 4 Aprile

Mercoledì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 3, 1-10 Quello che ho te lo do: nel nome di Gesù, alzati e cammina

Sal 104 Gioisca il cuore di chi cerca il Signore

Lc 24, 13-35 Riconobbero Gesù nello spezzare il pane

 

Giovedì 5 Aprile

Giovedì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 3, 11-26 Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio lo ha risuscitato dai morti

Sal 8 O Signore, nostro Dio, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra

Lc 24, 35-48 Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno

 

Venerdì 6 Aprile

Venerdì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 4, 1-12 In nessun altro c’è salvezza

Sal 117 La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo

Gv 21, 1-14 Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, così pure il pesce

 

Sabato 7 Aprile

Sabato fra l’Ottava di Pasqua

 

At 4, 13-21 Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato

Sal 117 Ti rendo grazie, Signore, perché mi hai risposto

Mc 16, 9-15 Andate in tutto il mondo e proclamate il vangelo

 

Domenica 8 Aprile

Seconda Domenica di Pasqua

Domenica della Divina Misericordia – Bianco

 

At 4, 32-35 Un cuore solo e un’anima sola

Sal 117 Rendete grazie al Signore perché è buono, il suo amore è per sempre

1Gv 5, 1-6 Chiunque è generato da Dio vince il mondo

Gv 20, 19-31 Otto giorni dopo venne Gesù

 

In questa domenica si concede l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiere secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) al fedele che in qualunque chiesa o oratorio, partecipi a pratiche di pietà svolte in onore della Divina misericordia o almeno reciti alla presenza del santissimo Sacramento dell’Eucaristia, il Padre nostro e il Credo con l’aggiunta di una pia invocazione al Signore Gesù misericordioso (“Gesù misericordioso confido in te”).

Pertanto in questa domenica partecipando alla S. Messa, la pratica di pietà più eccellente in onore della Divina Misericordia, si può ottenere il dono dell’indulgenza plenaria

 

 

Seconda Settimana del Salterio

 

Lunedì 9 Aprile

Annunciazione del Signore

Bianco - Solennità

 

Is 7, 10-14; 8, 10c Ecco: la Vergine concepirà

Sal 39 Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà

Eb 10, 4-10 Ecco, io vengo per fare, o Signore, la tua volontà

Lc 1, 26-38 Ecco, concepirai un figlio e lo darai alla luce

 

Martedì 10 Aprile

Bianco – Feria

 

At 4, 32-37 Un cuore solo e un’anima sola

Sal 92 Il Signore regna, si riveste di maestà

Gv 3, 7-15 Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo

 

Mercoledì 11 Aprile

S. Stanislao, vescovo e martire

Rosso – Memoria 

 

At 5, 17-26 Ecco gli uomini che avete messo in carcere si trovano nel tempio a insegnare al popolo

Sal 33 Il povero grida e il Signore lo ascolta

Gv 3, 16-21 Dio ha mandato il Figlio nel mondo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui

 

Giovedì 12 Aprile

Bianco – Feria

 

At 5, 27-33 Di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo

Sal 33 Ascolta, Signore, il grido del povero

Gv 3, 31-36 Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa

 

Venerdì 13 Aprile

Bianco – Feria

S. Martino I, papa e martire

Rosso – Memoria facoltativa

 

At 5, 34-42 Gli apostoli se ne andarono via dal sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù

Sal 26 Una cosa ho chiesto al Signore: abitare nella sua casa

Gv 6, 1-15 Gesù distribuì i pani a quelli che erano seduti, quanti ne volevano

 

Primi Vespri della Beata Vergine della “Salve”

 

Sabato 14 Aprile

Beata Vergine della Salve, patrona della Diocesi

Bianco – Solennità

 

Gtd 13, 22.24.25; 15, 10-11 Benedetta sei tu, splendido onore della nostra gente

Sal 86 Cantiamo le tue lodi, Vergine Maria

Gal 4, 4-7 Dio mandò suo figlio, nato da donna

Gv 19, 25-27 Ecco tuo figlio! Ecco tua madre!

 

Terza Settimana del Salterio

 

Domenica 15 Aprile

Terza Domenica di Pasqua – Bianco

 

At 3, 13-15.17-19 Avete ucciso l’autore della vita; ma Dio l’ha risuscitato dai morti

Sal 4 Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto

1Gv 2, 1-5a Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo

Lc 24, 35-48 Così sta scritto: il Cristo doveva patire e risorgere dai morti il terzo giorno

 

Oggi ricorre l’94° giornata nazionale a favore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

 

Lunedì 16 Aprile

Bianco – Feria

 

At 6, 8-15 Non potevano resistere alla sapienza e allo spirito con cui Stefano parlava

Sal 118 Beato chi cammina nella legge del Signore

Gv 6, 22-29 Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna

 

Martedì 17 Aprile

Bianco – Feria

 

At 7, 51 – 8, 1a Signore Gesù, accogli il mio spirito

Sal 30 Alle tue mani, Signore, affido il mio spirito

Gv 6, 30-35 Non Mosè, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo

 

Mercoledì 18 Aprile

Bianco – Feria

 

At 8, 1-8 Andarono di luogo in luogo, annunciando la Parola

Sal 65 Acclamate Dio, voi tutti della terra

Gv 6, 35-40 Questa è la volontà del Padre: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna

 

Giovedì 19 Aprile

Bianco – Feria

 

At 8, 26-40 Ecco, qui c’è dell’acqua; che cosa impedisce che io sia battezzato?

Sal 65 Acclamate Dio, voi tutti della terra

Gv 6, 44-51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo

 

Oggi ricorre l’anniversario (2005) della elezione di Benedetto XVI papa emerito; si ricordi la circostanza nella preghiera dei fedeli

 

Venerdì 20 Aprile

Bianco – Feria

 

At 9, 1-20 Egli è lo strumento che ho scelto per me, affinché porti il mio nome dinanzi alle nazioni

Sal 116 Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo

Gv 6, 52-59 La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda

 

Sabato 21 Aprile

Bianco – Feria

S. Anselmo, vescovo e dottore della Chiesa

Bianco – Memoria facoltativa

 

At 9, 31-42 La Chiesa si consolidava, e con il conforto dello Spirito Santo cresceva di numero

Sal 115 Che cosa renderò al Signore per tutti i benefici che mi ha fatto?

Gv 6, 60-69 Da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna

 

Quarta Settimana del Salterio

 

Domenica 22 Aprile

Quarta Domenica di Pasqua – Bianco

 

At 4, 8-12 In nessun altro c’è salvezza

Sal 117 La pietra scartata dai costruttori è divenuta pietra d’angolo

1Gv 3, 1-2 Vedremo Dio così come egli è

Gv 10, 11-18 Il buon pastore dà la propria vita per le pecore

 

Oggi ricorre la 55° giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, per ottenere il dono della fedeltà alla vocazione e per ottenere alla Chiesa il dono di vocazioni sacerdotali, diaconali e religiose; i sacerdoti ricordino la responsabilità che incombe su tutti i cristiani, nella luce dei vari ministeri, di suscitare e sostenere le vocazioni alla vita sacerdotale, diaconale e religiosa

 

Lunedì 23 Aprile

Bianco – Feria

S. Adalberto, vescovo e martire

Rosso – Memoria facoltativa

S. Giorgio, martire

Rosso – Memoria facoltativa

 

At 11, 1-18 Dio ha concesso anche ai pagani che si convertano perché abbiano la vita

Sal 41 e 42 L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente

Gv 10, 1-10 Io sono la porta delle pecore. Il buon pastore dà la vita per le pecore

 

Martedì 24 Aprile

Bianco – Feria

S. Fedele da Sigmaringen, sacerdote e martire

Rosso – Memoria facoltativa

 

At 11, 19-26 Cominciarono a parlare anche ai Greci, annunciando che Gesù è il Signore

Sal 86 Genti tutte, lodate il Signore

Gv 10, 22-30 Io e il Padre siamo una cosa sola

 

Mercoledì 25 Aprile

S. Marco, evangelista

Rosso - Festa

 

1Pt 5, 5-14 Vi saluta Marco, figlio mio

Sal 88 Canterò in eterno l’amore del Signore

Mc 16, 15-20 Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo

 

Giovedì 26 Aprile

Bianco - Feria

 

At 13, 13-25 Dalla discendenza di Davide Dio inviò come salvatore Gesù

Sal 88 Canterò in eterno l’amore del Signore

Gv 13, 16-20 Chi accoglie colui che manderò, accoglie me

 

Venerdì 27 Aprile

Bianco – Feria

 

At 13, 23-33 Dio ha compiuto per noi la promessa risuscitando Gesù

Sal 2 Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato

Gv 14, 1-6 Io sono la via, la verità e la vita

 

Sabato 28 Aprile

Bianco - Feria

S. Pietro Chanel, sacerdote e martire

Rosso – Memoria facoltativa

S. Luigi Maria da Montfort, sacerdote

Bianco – Memoria facoltativa

 

At 13, 44-52 Noi ci rivolgiamo ai pagani

Sal 97 Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio

Gv 14, 7-14 Chi ha visto me, ha visto il Padre

 

Prima Settimana del Salterio

 

Domenica 29 Aprile

Quinta Domenica di Pasqua – Bianco

 

At 9, 26-31 Barnaba raccontò agli apostoli come durante il viaggio di Paolo aveva visto il Signore

Sal 21 A te la mia lode, Signore, nella grande assemblea

1Gv 3, 18-24 Questo è il suo comandamento: che crediamo e amiamo

Gv 15, 1-8 Chi rimane in me e io in lui porta molto frutto

 

Lunedì 30 Aprile

S. Giuseppe Benedetto Cottolengo, sacerdote

Bianco – Memoria

 

At 14, 5-18 Vi annunciamo che dovete convertirvi da queste vanità al Dio vivente

Sal 113B Non a noi, Signore, ma al tuo nome dà gloria

Gv 14, 21-26 Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome vi insegnerà ogni cosa