Aprile 2017

Sabato 1 Aprile

Viola – Feria

 

Ger 11, 18-20 Come agnello mansueto che viene portato al macello

Sal 7 Signore, mio Dio, in te ho trovato rifugio

Gv 7, 40-53 Il Cristo viene forse dalla Galilea?

 

Prima Settimana del Salterio

 

Domenica 2 Aprile

Quinta Domenica di Quaresima – Viola

 

Ez 37, 12-14 Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete

Sal 129 Il Signore è bontà e misericordia

Rm 8, 8-11 Lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi

Gv 11, 1-45 Io sono la risurrezione e la vita

 

Lunedì 3 Aprile

Viola – Fera

 

Dn 13, 1-9.15-17.19-30.33-62 Io muoio innocente

Sal 22 Con te, Signore, non temo alcun male

Gv 8, 1-11 Chi di voi è senza peccato getti per prima la pietra contro di lei

 

Martedì 4 Aprile

Viola- Feria

S. Isidoro, vescovo e dottore della Chiesa

Memoria facoltativa

 

Nm 21, 4-9 Il nostro Dio viene a salvarci

Sal 101 Signore, ascolta la mia preghiera

Gv 8, 21-30 Avete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono

 

Mercoledì 5 Aprile

Viola – Feria

S. Vincenzo Ferrer, sacerdote

 

Dn 3, 14-20.46-50.91-92.95 Dio ha mandato il suo angelo e ha liberato i suoi servi

Sal: Dn 3, 52-56 A te la lode e la gloria nei secoli

Gv 8, 31-42 Se il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero

 

Giovedì 6 Aprile

Viola – Feria

 

Gn 17, 3-9 Diventerai padre di una moltitudine di nazioni

Sal 104 Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza

Gv 8, 51-59 Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno

 

Venerdì 7 Aprile

Viola – Feria (astinenza)

S. Giovanni Battista de La Salle, sacerdote

 

Ger 20, 10-13 Il Signore è al mio fianco come un prode valoroso

Sal 17 Nell’angoscia t’invoco: salvami, Signore

Gv 10, 31-42 Cercavano di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani

 

Sabato 8 Aprile

Viola – Feria

 

Ez 37, 21-28 Farò di loro un sol popolo

Sal: Ger 31, 10-12b.13 Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge

Gv 11, 45-56 Per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi

 

Seconda Settimana del Salterio

 

Domenica 9 Aprile

Domenica delle Palme e della Passione del Signore – Rosso

 

Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme:

Mt 21. 1-11 Benedetto colui che viene nel nome del Signore

 

Messa:

Is 50, 4-7 Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi

Sal 21 Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

Fil 2, 6-11 Cristo umiliò se stesso, per questo Dio lo esaltò

Mt 26, 14 – 27, 66 La passione del Signore

 

Oggi ricorre la 32° giornata mondiale della gioventù

 

Lunedì 10 Aprile

Lunedì della Settimana santa – Viola

 

Is 42, 1-7 Non griderà, né farà udire in piazza la sua voce

Sal 26 Il Signore è mia luce e mia salvezza

Gv 12, 1-11 Lasciatela fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura

 

Martedì 11 Aprile

Martedì della Settimana Santa – Viola

 

Is 49, 1-6 Io ti renderò luce delle nazioni

Sal 70 La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza

Gv 13, 21-33.36-38 Uno di voi mi tradirà  … Non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte

 

Mercoledì 12 Aprile

Mercoledì della Settimana Santa – Viola

 

Is 50, 4-9 Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi

Sal 68 O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi

Mt 26, 14-25 Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito

 

Giovedì 13 Aprile

Giovedì della Settimana Santa – Bianco

 

Messa del Crisma

Is 61, 1-3a.8b-9 Il Signore mi ha consacrato con l’unzione

Sal 88 Canterò per sempre l’amore del Signore

Ap 1, 5-8 Cristo ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio e Padre

Lc 4, 16-21 Lo Spirito del Signore è sopra di me: per questo mi ha consacrato con l’unzione

 

Messa “Cena del Signore”

Es 12, 1-8.11-14 Prescrizioni per la cena pasquale

Sal 115 Il tuo calice, Signore, è dono di salvezza

1Cor 11, 23-26 Annunciate la morte del Signore

Gv 13, 1-15 Li amò sino alla fine

 

-          Con questa messa inizia il triduo pasquale: fa memoria di quell’ultima cena in cui il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, amando sino alla fine i suoi che erano nel mondo, offrì a Dio Padre il suo corpo e sangue sotto le specie del pane e del vino e li diede agli apostoli e comandò loro di farne offerta.

-          I misteri che soprattutto richiama: l’istituzione dell’eucaristia, dell’ordine sacerdote e il comando della carità fraterna.

-          Questa messa nella cena del Signore è un momento forte per riscoprire come l’eucaristia sia il centro della vita cristiana per la Chiesa e per il singoli fedeli.

-          Si celebra nelle ore vespertine, nel tempo più opportuno per la comunità. Tutti i presbiteri possono concelebrare, anche binando.

-          Al Gloria risuonano le campane che poi taceranno fino al Gloria della veglia pasquale. L’organo suona soltanto per sostenere il canto.

-          La lavanda dei piedi, facoltativa, significa il servizio e la carità di Cristo, che venne per servire.

-          Alla processione delle offerte, al canto dell’inno “Dov’è carità e amore” possono essere presentati i doni per i poveri, frutto della penitenza quaresimale.

-          La processione per portare il SS. Sacramento al luogo della reposizione – un tabernacolo chiuso, non a forma di sepolcro e non con l’ostensorio – si svolge terminata l’orazione dopo la comunione.

-          Sostare in adorazione al SS. Sacramento è l’invito che ne consegue.

Terminata la messa l’altare della celebrazione viene spogliato e davanti alle immagini dei Santi non si accendono le lampade.

 

Venerdì 14 Aprile

Venerdì Santo “Passione del Signore”

 

-          In questo giorno, in cui Cristo nostra pasqua è stato immolato, la Chiesa con la meditazione della passione del suo Signore e con l’adorazione della croce commemora la sua origine dal fianco di Cristo e intercede per la salvezza di tutto il mondo.

-          Sono proibite le celebrazioni dei sacramenti, eccetto la penitenza e l’unzione degli infermi. Le esequie si fanno senza canto e senza suono. La comunione si dà solo durante la celebrazione liturgica.

 

Azione liturgica

 

Is 52, 13-53 Egli è stato trafitto per le nostre colpe

Sal 30 Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito

Eb 4, 14-16; 5, 7-9 Cristo imparò l’obbedienza e divenne causa di salvezza per tutti coloro che gli obbediscono

Gv 18, 1 – 19, 42 Passione del Signore

 

-          Tre sono i momenti della celebrazione: liturgia della parola, adorazione della croce, comunione eucaristica.

-          L’orario, i testi e i canti dei pii esercizi, via crucis, processioni, devozioni siano in armonia con lo spirito liturgico e si rispetti la superiorità dell’azione liturgica

È giornata mondiale per le opere della Terra santa: con preghiere e colletta

 

Sabato 15 Aprile

Sabato Santo

 

-          Oggi la Chiesa sosta presso il sepolcro del Signore meditando la sua morte, la discesa agli inferi e aspettando nella preghiera e nel digiuno la sua risurrezione.

-          L’immagine del Cristo crocifisso o deposto nel sepolcro o della Vergine addolorata possono essere esposte in chiesa.

Oggi non si celebra l’eucaristia né altri sacramenti, eccetto la penitenza e l’unzione degli infermi. La comunione ai malati può essere data solo come viatico

 

Domenica 16 Aprile

Domenica di Pasqua – Risurrezione del Signore

Bianco – Solennità

 

Veglia pasquale nella notte

 

Gn 1, 1 – 2, 2 Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona

Sal 103 Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra

Gn 22, 1-18 Il sacrificio di Abramo, nostro padre nella fede

Sal 15 Proteggimi, o Dio: in te, mi rifugio

Es 14, 15 – 15, 1 Gli israeliti camminarono all’asciutto in mezzo al mare

Sal: Es 15, 1-18 Cantiamo al Signore: stupenda è la sua vittoria

Is 54, 5-14 Con affetto perenne, il Signore, ha avuto pietà di te

Sal 29 Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato

Is 55, 1-11 Venite a me, e vivrete; stabilirò per voi un’alleanza eterna

Sal: Is 12, 2-6 Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza

Bar 3, 9-15.32 – 4, 4 Cammina allo splendore della luce del Signore

Sal 18 Signore, tu hai parole di vita eterna

Ez 36, 16-17a.18-28 Vi aspergerò con acqua pura e vi darò un cuore nuovo

Sal 41-42 Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio

Rm 6, 3-11 Cristo risorto dai morti non muore più

Sal 117 Alleluia, alleluia, alleluia

Mt 28, 1-10 È risorto e vi precede in Galilea

 

La Veglia che celebra la risurrezione del Signore supera per importanza le stesse messe del giorno di Pasqua e deve giustificare anche una ragionevole estensione, in un orario che necessariamente la distingua dalla consueta messa festiva del sabato pomeriggio; l’intera celebrazione della veglia è bene che si svolga di notte.

 

-          Questa notte è in onore del Signore per antichissima tradizione e la veglia commemora la notte della risurrezione, la madre di tutte le sante veglie.

-          La veglia in cui gli ebrei attesero il passaggio del Signore che li liberasse dalla schiavitù divenne memoriale da celebrare ogni anno: figura della pasqua di Cristo, della notte della vera liberazione, quando Cristo, spezzando i vincoli della morte, risorge vincitore dal sepolcro.

-          La Chiesa la celebra con i sacramenti dell’iniziazione cristiana: battesimo, cresima ed eucaristia infatti inseriscono nel mistero pasquale di Cristo.

-          È importante sia celebrata in modo che offra ai fedeli la ricchezza dei riti e delle preghiere: sia rispettata la verità dei segni, favorita la partecipazione, curata la parte dei ministranti, dei lettori, del coro.

-          La messa della notte, anche se celebrata prima della mezzanotte, è la messa pasquale della domenica di Risurrezione.

-          La comunione sotto le due specie è particolarmente opportuna nella veglia pasquale.

-          Coloro che si accostano alla comunione nella messa della notte possono di nuovo riceverla nella seconda messa di Pasqua.

-          Si ricordi che la celebrazione è un complesso unitario, nella successione dei vari momenti: si eviti di parlare di benedizione del fuoco e dell’acqua seguite dalla messa, linguaggio che potrebbe oscurare il senso unitario e incoraggiare ad una partecipazione non completa.

-          La veglia ha quattro momenti denominati nel messale: liturgia della luce, della parola, battesimale ed eucaristica.

-          La terza parte, la liturgia battesimale, è caratterizzata dalla benedizione del fonte battesimale e dalla celebrazione del battesimo. Qualora non ci fossero battezzandi nelle chiese parrocchiali si faccia sempre la benedizione dell’acqua battesimale: se il fonte non è in vista ai fedeli, si pone nel presbiterio un bacile con l’acqua, che in un secondo momento sarà portata al battistero e conservata per tutto il tempo pasquale. Nelle chiese non parrocchiali, la memoria del battesimo si fa con la benedizione dell’acqua lustrale con cui si asperge il popolo.

-          Il cero pasquale si colloca presso l’ambone o vicino all’altare, rimane acceso nelle celebrazioni, anche nei giorni feriali, fino a pentecoste. Poi viene posto con onore nel battistero: alla sua fiamma si accendono le candele nella celebrazione dei battesimi. Nelle esequie lo si colloca accanto al feretro: significa che per il cristiano la morte è entrare definitivamente nella pasqua di Cristo.

-          Il precetto della chiesa di accostarsi alla comunione riguarda tutti i fedeli già iniziati all’eucaristia e va annunciato, come dispone anche il can 920 del Codice di Diritto canonico: si attua nel tempo pasquale, a meno che per una giusta causa non venga compiuto in altro tempo entro l’anno.

-          I cinquanta giorni che si succedono dalla domenica di risurrezione alla domenica di pentecoste si celebrano nella gioia come un solo giorno di festa, anzi come la grande domenica. Sono i giorni nei quali, in modo del tutto speciale, si canta l’Alleluia.

-          La benedizione annuale delle famiglie nelle case

o   appartiene ai compiti dell’azione pastorale

o   è occasione per avvicinare e conoscere le famiglie della parrocchia

o   rivolta alle persone più che alle case, richiede la presenza di chi vi abita

o   si veda il benedizionale, pag. 203 e seguenti.

 

Messa

 

At 10, 34a.37-43 Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti

Sal 117 Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo

Col 3, 1-4 Cercate le cose di lassù, dove è Cristo

Gv 20, 1-9 Egli doveva risuscitare dai morti

 

INIZIA IL TEMPO PASQUALE

 

Lunedì 17 Aprile

Lunedì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 2, 14.22-32 Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato, e noi tutti ne siamo testimoni

Sal 15 Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio

Mt 28, 8-15 Andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno

 

Martedì 18 Aprile

Martedì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 2, 36-41 Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo

Sal 32 Dell’amore del Signore è piena la terra

Gv 20, 11-18 Ho visto il Signore e mi ha detto queste cose

 

Mercoledì 19 Aprile

Mercoledì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 3, 1-10 Quello che ho te lo do: nel nome di Gesù, alzati e cammina

Sal 104 Gioisca il cuore di chi cerca il Signore

Lc 24, 13-35 Riconobbero Gesù nello spezzare il pane

 

Giovedì 20 Aprile

Giovedì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 3, 11-26 Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio lo ha risuscitato dai morti

Sal 8  O Signore, nostro Dio, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra

Lc 24, 35-48 Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno

 

Venerdì 21 Aprile

Venerdì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 4, 1-12 In nessun altro c’è salvezza

Sal 117 La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo

Gv 21, 1-14 Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, così pure il pesce

 

Sabato 22 Aprile

Sabato fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 4, 13-21 Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato

Sal 117 Ti rendo grazie, Signore, perché mi hai risposto

Mc 16, 9-15 Andate in tutto il mondo e proclamate il vangelo

 

Domenica 23 Aprile

Seconda Domenica di Pasqua

Domenica della Divina Misericordia

 

At 4, 32-35 Un cuore solo e un’anima sola

Sal 117 Rendete grazie al Signore perché è buono, il suo amore è per sempre

1Gv 5, 1-6 Chiunque è generato da Dio vince il mondo

Gv 20, 19-31 Otto giorni dopo venne Gesù

 

In questa domenica si concede l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiere secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) al fedele che in qualunque chiesa o oratorio, partecipi a pratiche di pietà svolte in onore della Divina misericordia o almeno reciti alla presenza del santissimo Sacramento dell’Eucaristia, il Padre nostro e il Credo con l’aggiunta di una pia innovazione al Signore Gesù misericordioso (“Gesù misericordioso confido in te”).

Pertanto in questa domenica partecipando alla S. Messa, la pratica di pietà più eccellente in onore della Divina Misericordia, si può ottenere il dono dell’indulgenza

 

Seconda Settimana del Salterio

 

Lunedì 24 Aprile

Bianco – Feria

S. Fedele da Sigmaringen, sacerdote e martire

 

At 4, 23-31 Terminata la preghiera tutti furono colmati di Spirito Santo e proclamavano la parola di Dio con franchezza

Sal 2 Beato chi si rifugia in te, Signore

Gv 3, 1-8 Se uno non nasce da acqua e Spirito non può entrare nel regno di Dio

 

Martedì 25 Aprile

S. Marco, evangelista

Rosso - Festa

 

1Pt 5, 5-14 Vi saluta Marco, figlio mio

Sal 88 Canterò in eterno l’amore del Signore

Mc 16, 15-20 Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo

 

Mercoledì 26 Aprile

Bianco – Feria

 

At 5, 17-26 Ecco gli uomini che avete messo in carcere si trovano nel tempio a insegnare al popolo

Sal 33 Il povero grida e il Signore lo ascolta

Gv 3, 16-21 Dio ha mandato il Figlio nel mondo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui

 

Giovedì 27 Aprile

Bianco – Feria

 

At 5, 27-33 Di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo

Sal 33 Ascolta, Signore, il grido del povero

Gv 3, 31-36 Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa

 

Venerdì 28 Aprile

Bianco - Feria

S. Pietro Chanel, sacerdote e martire

Rosso – Memoria facoltativa

S. Luigi Maria da Montfort, sacerdote

Bianco – Memoria facoltativa

 

At 5, 34-42 Gli apostoli se ne andarono via dal sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù

Sal 26 Una cosa ho chiesto al Signore: abitare nella sua casa

Gv 6, 1-15 Gesù distribuì i pani a quelli che erano seduti, quanti ne volevano

 

Primi Vespri della Beata Vergine Maria della “Salve”

 

Sabato 29 Aprile

S. Caterina da Siena, vergine e dottore della Chiesa

Patrona d’Italia e compatrona d’Europa

Bianco - Festa

 

1 Gv 1, 5 – 2, 2 Il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato

Sal 102 Benedici il Signore, anima mia

Mt 11, 25-30 Hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli

 

Beata Vergine della Salve, patrona della Diocesi

Bianco – Solennità

 

Gtd 13, 22.24.25; 15, 10-11 Benedetta sei tu, splendido onore della nostra gente

Sal 86 Cantiamo le tue lodi, Vergine Maria

Gal 4, 4-7 Dio mandò suo figlio, nato da donna

Gv 19, 25-27 Ecco tuo figlio! Ecco tua madre!

 

Terza Settimana del Salterio

 

Domenica 30 Aprile

Domenica 3 di Pasqua – Bianco

 

At 2, 14a.22-28 Non era possibile che la morte lo tenesse in suo potere

Sal 15 Mostraci, Signore, il sentiero della vita

1Pt 1, 17-21 Foste liberati con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia

Lc 24, 13-35 Lo riconobbero nello spezzare il pane

                                                                                                       

Oggi ricorre la 93 giornata nazionale a favore della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano