Martedì 1 Marzo

Viola – Feria


Dn 3, 25.34-43 Accoglici, Signore, con il cuore contrito e con lo spirito umiliato

Sal 24 Ricordati, Signore, della tua misericordia

Mt 18,21-35 Se non perdonerete di cuore, ciascuno al vostro fratello, il Padre non vi perdonerà

 

Mercoledì 2 Marzo

Viola – Feria

 

Dt 4, 1.5-9 Osserverete le leggi e le metterete in pratica

Sal 147 Celebra il Signore, Gerusalemme

Mt 5, 17-19 Chi insegnerà e osserverà i precetti, sarà considerato grande nel regno dei cieli

 

Giovedì 3 Marzo

Verde – Feria

 

Ger 7, 23-28 Questa è la nazione che non ascolta la voce del Signore, suo Dio

Sal 94 Ascoltate oggi la voce del Signore: non indurite il vostro cuore

Lc 11, 14-23 Chi non è con me, è contro di me

 

Venerdì 4 Marzo

Viola – Feria

 

Os 14, 2-10 Non chiameremo più dio nostro l’opera delle nostre mani

Sal 80 Io sono il Signore, tuo Dio: ascolta la mia voce

Mc 12, 28b-34 Il Signore nostro Dio è l’unico Signore: lo amerai

 

Celebrazioni giubilari: “24 ore per il Signore”

 

Sabato 5 Marzo

Viola – Feria

S. Casimiro – Memoria facoltativa

 

Os 6, 1-6 Voglio l’amore e non il sacrificio

Sal 50 Voglio l’amore e non il sacrificio

Lc 18, 9-14 Il pubblicano tornò a casa giustificato, a differenza del fariseo

 

Quarta Settimana del Salterio

 

Domenica 6 Marzo

Quarta Domenica di Quaresima – Rosa o Viola

 

Gs 5, 9a,10-12 Il popolo di Dio, entrato nella terra promessa, celebra la Pasqua

Sal 33 Gustate e vedete com’è buono il Signore

2Cor 5, 17-21 Dio ci ha riconciliati con sé mediante Cristo

Lc 15, 1-3.11-32 Questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita

 

Lunedì 7 Marzo

Viola – Feria

Sante Perpetua e Felicita, martiri – Memoria facoltativa

 

Is 65, 17-21 Non si udranno più voci di pianto e grida di angoscia

Sal 29 Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato

Gv 4, 43-54 Va’, tuo figlio vive

 

Martedì 8 Marzo

Viola – Feria

S. Giovanni di Dio, religioso – Memoria facoltativa

 

Ez 47, 1-9.12 Vido l’acqua che usciva dal tempio, e a quanti giungerà quest’acqua porterà salvezza

Sal 45 Dio è per noi rifugio e fortezza

Gv 5, 1-16 All’istante quell’uomo guarì

 

Mercoledì 9 Marzo

Viola – Feria

S. Francesca Romana, religiosa – Memoria facoltativa

 

Is 49, 8-15 Ti ho stabilito come alleanza del popolo per far risorgere la terra

Sal 144 Misericordioso e pietoso è il Signore

Gv 5, 17-30 Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole

 

Giovedì 10 Marzo

Viola – Feria

 

Es 32, 7-14 Desisti dall’ardore della tua ira

Sal 105 Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo

Gv 5, 31-47 Vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza

 

Venerdì 11 Marzo

Viola - Feria

 

Sap 2, 1a.12-22 Condanniamolo ad una morte infame

Sal 33 Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato

Gv 7, 1-2.10.25-30 Cercavano di arrestare Gesù, ma non era ancora giunta la sua ora

 

Sabato 12 Marzo

Viola – Feria

 

Ger 11, 18-20 Come agnello mansueto che viene portato al macello

Sal 7 Signore, mio Dio, in te ho trovato rifugio

Gv 7, 40-53 Il Cristo viene forse dalla Galilea?

 

Prima Settimana del Salterio

 

Domenica 13 Marzo

Quinta Domenica di Quaresima – Viola

 

Is 43, 16-21 Ecco, faccio una cosa nuova e darò acqua per dissetare il mio popolo

Sal 125 Grandi cose ha fatto il Signore per noi

Fil 3, 8-14 A motivo di Cristo, ritengo che tutto sia una perdita, facendomi conforme alla sua morte

Gv 8, 1-11 Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei

 

Oggi ricorre l’anniversario (2013) della elezione del Papa Francesco; si ricordi la circostanza nella preghiera dei fedeli

 

Lunedì 14 Marzo

Viola – Feria

 

Dn 13, 1-9.15-17.19-30.33-62 Io muoio innocente

Sal 22 Con te, Signore, non temo alcun male

Gv 8, 12-20 Io sono la luce del mondo

 

Martedì 15 Marzo

Viola – Feria

 

Nm 21, 4-9 Il nostro Dio viene a salvarci

Sal 101 Signore, ascolta la mia preghiera

Gv 8, 21-30 Avete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono

 

Mercoledì 16 Marzo

Viola – Feria

 

Dn 3, 14-20.46-50.91-92.95 Dio ha mandato il suo angelo e ha liberato i suoi servi

Sal: Dn 3, 52-56 A te la lode e la gloria nei secoli

Gv 8, 31-42 Se il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero

 

Giovedì 17 Marzo

Viola – Feria

S. Patrizio, Vescovo – Memoria facoltativa

 

Gn 17, 3-9 Diventerai padre di una moltitudine di nazioni

Sal 104 Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza

Gv 8, 51-59 Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno

 

Venerdì 18 Marzo

Viola – Feria

S. Cirillo di Gerusalemme, vescovo e dottore della Chiesa – Memoria facoltativa

 

Ger 20, 10-13 Il Signore è al mio fianco come un prode valoroso

Sal 17 Nell’angoscia t’invoco: salvami, Signore

Gv 10, 31-42 Cercavano di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani

 

Sabato 19 Marzo

S. Giuseppe, sposo della B.V. Maria

Bianco – Solennità

 

2Sam 7, 4-5a.12-14a.16 Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre

Sal 88 In eterno durerà la sua discendenza

Rm 4,13.16-18 Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza

Mt 1, 16.18-21.24a Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore

 

Seconda Settimana del Salterio

 

Domenica 20 Marzo

Domenica delle Palme e della Passione del Signore – Rosso

 

Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme:

Lc 19, 28-40 Benedetto colui che viene nel nome del Signore

 

Messa:

Is 50, 4-7 Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi, sapendo di non restare deluso

Sal 21 Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

Fil 2, 6-11 Cristo umiliò se stesso, per questo Dio lo esaltò

Lc 22, 14 – 23, 56 La passione del Signore

 

Oggi ricorre la 31° Giornata mondiale della gioventù

 

Lunedì 21 Marzo

Lunedì della Settimana santa – Viola

 

Is 42, 1-7 Non griderà, né farà udire in piazza la sua voce

Sal 26 Il Signore è mia luce e mia salvezza

Gv 12, 1-11 Lasciatela fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura

 

Martedì 22 Marzo

Martedì della Settimana Santa – Viola

 

Is 49, 1-6 Io ti renderò luce delle nazioni

Sal 70 La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza

Gv 13, 21-33.36-38 Uno di voi mi tradirà  … Non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte

 

Mercoledì 23 Marzo

Mercoledì della Settimana Santa – Viola

 

Is 50, 4-9 Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi

Sal 68 O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi

Mt 26, 14-25 Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito

                                                      

Giovedì 24 Marzo

Giovedì della Settimana Santa – Bianco

 

Messa del Crisma

Is 61, 1-3a.8b-9 Il Signore mi ha consacrato con l’unzione

Sal 88 Canterò per sempre l’amore del Signore

Ap 1, 5-8 Cristo ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio e Padre

Lc 4, 16-21 Lo Spirito del Signore è sopra di me: per questo mi ha consacrato con l’unzione

 

Messa “Cena del Signore”

Es 12, 1-8.11-14 Prescrizioni per la cena pasquale

Sal 115 Il tuo calice, Signore, è dono di salvezza

1Cor 11, 23-26 Annunciate la morte del Signore

Gv 13, 1-15 Li amò sino alla fine

 

-          Con questa messa inizia il triduo pasquale: fa memoria di quell’ultima cena in cui il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, amando sino alla fine i suoi che erano nel mondo, offrì a Dio Padre il suo corpo e sangue sotto le specie del pane e del vino e li diede agli apostoli e comandò loro di farne offerta.

-          I misteri che soprattutto richiama: l’istituzione dell’eucaristia, dell’ordine sacerdote e il comando della carità fraterna.

-          Questa messa nella cena del Signore è un momento forte per riscoprire come l’eucaristia sia il centro della vita cristiana per la Chiesa e per il singoli fedeli.

-          Si celebra nelle ore vespertine, nel tempo più opportuno per la comunità. Tutti i presbiteri possono concelebrare, anche binando.

-          Al Gloria risuonano le campane che poi taceranno fino al Gloria della veglia pasquale. L’organo suona soltanto per sostenere il canto.

-          La lavanda dei piedi, facoltativa, significa il servizio e la carità di Cristo, che venne per servire.

-          Alla processione delle offerte, al canto dell’inno “Dov’è carità e amore” possono essere presentati i doni per i poveri, frutto della penitenza quaresimale.

-          La processione per portare il SS. Sacramento al luogo della reposizione – un tabernacolo chiuso, non a forma di sepolcro e non con l’ostensorio – si svolge terminata l’orazione dopo la comunione.

-          Sostare in adorazione al SS. Sacramento è l’invito che ne consegue.

Terminata la messa l’altare della celebrazione viene spogliato e davanti alle immagini dei Santi non si accendono le lampade.

 

 

INIZIA IL TRIDUO PASQUALE

 

Venerdì 25 Marzo

Venerdì Santo “Passione del Signore” – Rosso

 

-          In questo giorno, in cui Cristo nostra pasqua è stato immolato, la Chiesa con la meditazione della passione del suo Signore e con l’adorazione della croce commemora la sua origine dal fianco di Cristo e intercede per la salvezza di tutto il mondo.

-          Sono proibite le celebrazioni dei sacramenti, eccetto la penitenza e l’unzione degli infermi. Le esequie si fanno senza canto e senza suono. La comunione si dà solo durante la celebrazione liturgica.

 

Azione liturgica

 

Is 52, 13-53 Egli è stato trafitto per le nostre colpe

Sal 30 Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito

Eb 4, 14-16; 5, 7-9 Cristo imparò l’obbedienza e divenne causa di salvezza per tutti coloro che gli obbediscono

Gv 18, 1 – 19, 42 Passione del Signore

 

-          Tre sono i momenti della celebrazione: liturgia della parola, adorazione della croce, comunione eucaristica.

-          L’orario, i testi e i canti dei pii esercizi, via crucis, processioni, devozioni siano in armonia con lo spirito liturgico e si rispetti la superiorità dell’azione liturgica

-          È giornata mondiale per le opere della Terra santa: con preghiere e colletta.

 

Sabato 26 Marzo

Sabato Santo

 

-          Oggi la Chiesa sosta presso il sepolcro del Signore meditando la sua morte, la discesa agli inferi e aspettando nella preghiera e nel digiuno la sua risurrezione.

-          L’immagine del Cristo crocifisso o deposto nel sepolcro o della Vergine addolorata possono essere esposte in chiesa.

Oggi non si celebra l’eucaristia né altri sacramenti, eccetto la penitenza e l’unzione degli infermi. La comunione ai malati può essere data solo come viatico.

 

Domenica 27 Marzo

Domenica di Pasqua – Risurrezione del Signore

Bianco – Solennità

 

Veglia pasquale nella notte

 

Gn 1, 1 – 2, 2 Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona

Sal 103 Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra

Gn 22, 1-18 Il sacrificio di Abramo, nostro padre nella fede

Sal 15 Proteggimi, o Dio: in te, mi rifugio

Es 14, 15 – 15, 1 Gli israeliti camminarono all’asciutto in mezzo al mare

Sal: Es 15, 1-18 Cantiamo al Signore: stupenda è la sua vittoria

Is 54, 5-14 Con affetto perenne, il Signore, ha avuto pietà di te

Sal 29 Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato

Is 55, 1-11 Venite a me, e vivrete; stabilirò per voi un’alleanza eterna

Sal: Is 12, 2-6 Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza

Bar 3, 9-15.32 – 4, 4 Cammina allo splendore della luce del Signore

Sal 18 Signore, tu hai parole di vita eterna

Ez 36, 16-17a.18-28 Vi aspergerò con acqua pura e vi darò un cuore nuovo

Sal 41-42 Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio

Rm 6, 3-11 Cristo risorto dai morti non muore più

Sal 117 Alleluia, alleluia, alleluia

Lc 24, 1-12 Perché cercate tra i morti colui che è vivo?

 

Questa notte è in onore del Signore per antichissima tradizione e la veglia commemora la notte della risurrezione, la madre di tutte le sante veglie.

La veglia in cui gli ebrei attesero il passaggio del Signore che li liberasse dalla schiavitù divenne memoriale da celebrare ogni anno: figura della pasqua di Cristo, della notte della vera liberazione, quando Cristo, spezzando i vincoli della morte, risorge vincitore dal sepolcro.

La Chiesa la celebra con i sacramenti dell’iniziazione cristiana: battesimo, cresima ed eucaristia infatti inseriscono nel mistero pasquale di Cristo.

È importante sia celebrata in modo che offra ai fedeli la ricchezza dei riti e delle preghiere: sia rispettata la verità dei segni, favorita la partecipazione, curata la parte dei ministranti, dei lettori, del coro.

La messa della notte, anche se celebrata prima della mezzanotte, è la messa pasquale della domenica di Risurrezione.

La comunione sotto le due specie è particolarmente opportuna nella veglia pasquale.

Coloro che si accostano alla comunione nella messa della notte possono di nuovo riceverla nella seconda messa di Pasqua.

Si ricordi che la celebrazione è un complesso unitario, nella successione dei vari momenti: si eviti di parlare di benedizione del fuoco e dell’acqua seguite dalla messa, linguaggio che potrebbe oscurare il senso unitario e incoraggiare ad una partecipazione non completa.

La veglia ha quattro momenti denominati nel messale: liturgia della luce, della parola, battesimale ed eucaristica.

La terza parte, la liturgia battesimale, è caratterizzata dalla benedizione del fonte battesimale e dalla celebrazione del battesimo. Qualora non ci fossero battezzandi nelle chiese parrocchiali si faccia sempre la benedizione dell’acqua battesimale: se il fonte non è in vista ai fedeli, si pone nel presbiterio un bacile con l’acqua, che in un secondo momento sarà portata al battistero e conservata per tutto il tempo pasquale. Nelle chiese non parrocchiali, la memoria del battesimo si fa con la benedizione dell’acqua lustrale con cui si asperge il popolo.

Il cero pasquale si colloca presso l’ambone o vicino all’altare, rimane acceso nelle celebrazioni, anche nei giorni feriali, fino a pentecoste. Poi viene posto con onore nel battistero: alla sua fiamma si accendono le candele nella celebrazione dei battesimi. Nelle esequie lo si colloca accanto al feretro: significa che per il cristiano la morte è entrare definitivamente nella pasqua di Cristo.

Il precetto della chiesa di accostarsi alla comunione riguarda tutti i fedeli già iniziati all’eucaristia e va annunciato, come dispone anche il can 920 del Codice di Diritto canonico: si attua nel tempo pasquale, a meno che per una giusta causa non venga compiuto in altro tempo entro l’anno.

I cinquanta giorni che si succedono dalla domenica di risurrezione alla domenica di pentecoste si celebrano nella gioia come un solo giorno di festa, anzi come la grande domenica. Sono i giorni nei quali, in modo del tutto speciale, si canta l’Alleluia.

La benedizione annuale delle famiglie nelle case appartiene ai compiti dell’azione pastorale

è occasione per avvicinare e conoscere le famiglie della parrocchia

rivolta alle persone più che alle case, richiede la presenza di chi vi abita

si veda il benedizionale, pag. 203 e seguenti.

 

At 10, 34a.37-43 Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione

Sal 117 Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo

Col 3, 1-4 Cercate le cose di lassù, dove è Cristo

Gv 20, 1-9 Egli doveva risuscitare dai morti

 

INIZIA IL TEMPO PASQUALE

 

Lunedì 28 Marzo

Lunedì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 2, 14.22-32 Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato, e noi tutti ne siamo testimoni

Sal 15 Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio

Mt 28, 8-15 Andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno

 

 

Martedì 29 Marzo

Martedì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 2, 36-41 Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo

Sal 32 Dell’amore del Signore è piena la terra

Gv 20, 11-18 Ho visto il Signore e mi ha detto queste cose

 

Mercoledì 30 Marzo

Mercoledì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 3, 1-10 Quello che ho te lo do: nel nome di Gesù, alzati e cammina

Sal 104 Gioisca il cuore di chi cerca il Signore

Lc 24, 13-35 Riconobbero Gesù nello spezzare il pane

 

Giovedì 31 Marzo

Giovedì fra l’Ottava di Pasqua – Bianco

 

At 3, 11-26 Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio lo ha risuscitato dai morti

Sal 8 O Signore, nostro Dio, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra

Lc 24, 35-48 Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno