Venerdì 1 Febbraio 
Verde – Feria 
Eb 10, 32-39 Avete dovuto sopportare una lotta grande. Non abbandonate dunque la vostra franchezza 
Sal 36 La salvezza dei giusti viene dal Signore 
Mc 4, 26-34 L’uomo getta il seme e dorme; il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa

Sabato 2 Febbraio 
Presentazione del Signore 
Bianco – Festa
Ml 3, 1-4 Entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate 
Sal 23 Vieni, Signore, nel tuo tempio santo 
Lc 2, 22-40 I miei occhi hanno visto la tua salvezza Oggi ricorre la 17 giornata mondiale della vita consacrata

4 Settimana del Salterio 
Domenica 3 Febbraio 
Domenica 4° del tempo ordinario – Verde
Ger 1, 4-4.17-19 Ti ho stabilito profeta delle nazioni 
Sal 70 La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza 
1Cor 1, 31 – 13,3 Rimangono la fede, la speranza, la carità; ma la più grande di tutte è la carità 
Lc 4, 21-30 Gesù come Elia ed Eliseo è mandato non per i soli giudei Oggi ricorre la 35 giornata nazionale per la vita

Lunedì 4 Febbraio 
Verde – Feria
Eb 11, 32-40 Per fede conquistarono regni. Dio per noi aveva predisposto qualcosa di meglio 
Sal 30 Rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore 
Mc 5, 1-20 Esci, spirito impuro, da quest’uomo 

Martedì 5 Febbraio 
S. Agata, vergine e martire 
Rosso – Memoria
Eb 12, 1-4 Corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti 
Sal 21 Ti loderanno, Signore, quelli che ti cercano 
Mc 5, 21-43 Fanciulla, io ti dico: Alzati! 

Mercoledì 6 Febbraio 
Santi Paolo Miki e Compagni, martiri 
Rosso – Memoria
Eb 12, 4-7.11-15 Il Signore corregge colui che egli ama 
Sal 102 L’amore del Signore è da sempre 
Mc 6, 1-6 Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria 

Giovedì 7 Febbraio 
Verde – Feria
Eb 12, 18-19.21-24 Voi vi siete accostati al monte di Sion, alla città del Dio vivente 
Sal 47 Abbiamo conosciuto, Signore, il tuo amore 
Mc 6, 7-13 Prese a mandarli

Venerdì 8 Febbraio 
Verde – Feria 
S. Girolamo Emiliani, sacerdote 
Bianco – Memoria facoltativa 
S. Giuseppina Bakhita, 
vergine Bianco – Memoria facoltativa
Eb 13, 1-8 Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre 
Sal 26 Il Signore è mia luce e mia salvezza 
Mc 6, 14-29 Quel Giovanni che io ho fatto decapitare è risorto

Sabato 9 Febbraio 
Verde Feria 
Memoria della Beata Vergine Maria 
Bianco – Memoria facoltativa
Eb 13, 15-17.20-21 Il Dio della pace, che ha ricondotto dai morti il Pastore grande delle pecore, vi renda perfetti in ogni bene 
Sal 22 Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla 
Mc 6, 30-14 Erano come pecore che non hanno pastore 

1 Settimana del Salterio 
Domenica 10 Febbraio 
Domenica 5 del Tempo ordinario – Verde 
 Is 6, 1-8 Eccomi, manda me 
Sal 137 Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria 
1Cor 15, 1-11 Così predichiamo e così avete creduto 
Lc 5, 1-11 Lasciarono tutto e lo seguirono Invito alla celebrazione del Mercoledì delle ceneri. I sacerdoti esortino i fedeli a prendere parte al rito della benedizione delle ceneri durante la celebrazione liturgica, in modo che il contesto liturgico li aiuti ad iniziare la Quaresima nello spirito di un più attento ascolto della parola di Dio, di una più intensa preghiera e di una più accentuata pratica penitenziale. 

Lunedì 11 Febbraio 
Verde – Feria 
Beata Vergine Maria di Lourdes 
Bianco – Memoria facoltativa
Gn 1, 1-19 Dio disse, e così avvenne 
Sal 103 Gioisca il Signore per tutte le sue creature 
Mc 6, 53-56 Quanti lo toccavano venivano salvati Oggi ricorre la 21 giornata mondiale del malato 

Martedì 12 Febbraio 
Verde – Feria 
Gn 1, 20 – 2, 4a Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza 
Sal 8 O Signore, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra 
Mc 7, 1-13 Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione 
 Inizia il tempo di Quaresima Il senso cristiano del digiuno e dell’astinenza Le profonde trasformazioni sociali e culturali, che segnano i costumi di vita del nostro tempo, rendono problematici, se non addirittura anacronistici e superati, usi e abitudini di vita fino a ieri da tutti accettati. Per la pratica dell’astinenza, si pensi alla distinzione tra cibi “magri” e cibi “grassi”: una simile distinzione porta in sé il rischio di allontanarsi da quella sobrietà che appartiene al genuino spirito penitenziale e di ricercare di fatto cibi particolarmente raffinati e costosi, che di per sé contrastano con le norme tradizionali fissate dalla Chiesa. Diventa allora necessario ripensare le forme concrete secondo cui la prassi penitenziale deve essere vissuta dalla Chiesa dei nostri giorni perché rimanga nella sua originaria verità. Le comunità ecclesiali, come pure ogni singolo cristiano, sono impegnati a trovare i modi più adatti per praticare il digiuno e l’astinenza secondo l’autentico spirito della tradizione della Chiesa, nella fedeltà viva alla loro originalità cristiana. Questi modi consistono nella privazione e comunque in una più radicale moderazione non solo del cibo, ma anche di tutto ciò che può essere di qualche ostacolo ad una vita spirituale pronta al rapporto con Dio nella meditazione e nella preghiera, ricca e feconda di virtù cristiane e disponibile al servizio umile e disinteressato del prossimo. Il nostro tempo è caratterizzato, infatti, da un consumo alimentare che spesso giunge allo spreco e da una corsa sovente sfrenata verso spese voluttuarie e, insieme, da diffuse e gravi forme di povertà, o addirittura di miseria materiale, culturale, morale e spirituale. In particolare, il divario tra Nord e Sud del mondo presenta abitualmente una diversità di condizioni economiche e sociali veramente spaventosa. A fronte di paesi e nazioni del Nord del pianeta, dove vige un tenore di vita molto alto, intere popolazioni del Sud vivono in condizioni subumane di povertà, di malattia e di miseria. In questo contesto, il problema del digiuno e dell’astinenza si collega, a suo modo, con il problema della giustizia sociale e della solidale condivisione dei beni su scala nazionale e mondiale. Disposizioni normative Le seguenti disposizioni normative, trovano la loro ispirazione e forza nel canone 1249 del Codice di Diritto canonico: “Per legge divina, tutti i fedeli sono tenuti a fare penitenza, ciascuno a proprio modo; ma perché tutti siano tra loro uniti da una comune osservanza della penitenza, vengono stabiliti dei giorni penitenziali in cui i fedeli attendano in modo speciale alla preghiera, facciano opere di carità e di pietà, sacrifichino se stessi compiendo più fedelmente i propri doveri e soprattutto osservando il digiuno e l’astinenza” Queste disposizioni normative sono la determinazione della disciplina penitenziale della Chiesa universale che ai canoni 1251 e 1253 del Codice di diritto canonico affidano alle Conferenze episcopali. 1. La legge del digiuno “obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera, attenendosi, per la quantità e la qualità, alle consuetudini locali approvate”. 2. La legge dell’astinenza proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che, ad un prudente giudizio, sono da considerarsi come particolarmente ricercati e costosi. 3. Il digiuno e l’astinenza, nel senso sopra precisato, devono essere osservati il Mercoledì delle ceneri e il Venerdì della passione e morte del Signore Nostro Gesù Cristo; sono consigliati il Sabato santo sino alla veglia Pasquale. 4. L’astinenza deve essere osservata in tutti e singoli venerdì di Quaresima, a meno che coincidano con un giorno annoverato tra le solennità. In tutti gli altri venerdì dell’anno, a meno che coincidano con un giorno annoverato tra le solennità, si deve osservare l’astinenza nel senso detto oppure si deve compiere qualche altra opera di penitenza, di preghiera, di carità. 5. Alle legge del digiuno sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato; alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto il 14° anno di età. 6. Dall’osservanza dell’obbligo della legge del digiuno e dell’astinenza può scusare una ragione giusta, come ad esempio la salute. Inoltre “il parroco, per una giusta causa e conforme alle disposizioni del Vescovo diocesano, può concedere la dispensa dall’obbligo di osservare il digiuno il giorno di penitenza, oppure commutarlo in altre opere pie (CEI).

Mercoledì 13 Febbraio 
Viola – Mercoledì delle Ceneri 
Gl 2, 12-18 Laceratevi il cuore, e non le vesti 
Sal 50 Perdonaci, Signore: abbiamo peccato 
2Cor 5, 20 – 6 , 2 Riconciliatevi con Dio. Ecco ora il momento favorevole Mt 6, 1-6.16-18 Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà 

Giovedì 14 Febbraio 
Santi Cirillo, monaco e Metodio, vescovo; Patroni d’Europa 
Bianco – Festa
Is 52, 7-10 Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio 
Sal 116 Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo 
Mc 10, 1-9 La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai 

Venerdì 15 Febbraio 
Viola – Feria
Is 58, 1-9a È forse questo il digiuno che bramo? 
Sal 50 Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto 
Mt 9, 14-15 Quando lo sposo sarà loro tolto, allora digiuneranno 

Sabato 16 Febbraio 
Viola – Feria
Is 58, 9b-14 Se aprirai il tuo cuore all’affamato brillerà fra le tenebre la tua luce 
Sal 85 Mostrami, Signore, la tua via 
Lc 5, 27-32 Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori che si convertano 

1 Settimana del Salterio 
Domenica 17 Febbraio 
Domenica 1 di Quaresima – Viola
Dt 26, 4-10 Professione di fede del popolo eletto 
Sal 90 Resta con noi, Signore, nell’ora della prova 
Rm 10, 8-13 Professione di fede di chi crede in Cristo 
Lc 4, 1-13 Gesù fu guidato dallo Spirito nel deserto e tentato dal diavolo 

Lunedì 18 Febbraio 
Viola – Feria
Lv 19, 1-2.11-18 Giudica il tuo prossimo con giustizia 
Sal 18 Le tue parole, Signore, sono spirito e vita 
Mt 25, 31-46 Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me

Martedì 19 Febbraio 
Viola – Feria Is 55, 10-11 La mia parola opera ciò che desidero 
Sal 33 Signore libera i giusti da tutte le loro angosce 
Mt 6, 7-15 Voi dunque pregate così 

Mercoledì 20 Febbraio 
Viola – Feria
Gio 3, 1-10 I Niniviti si convertirono della loro condotta malvagia 
Sal 50 Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto 
Lc 11, 29-32 A questa generazione non sarà dato che il segno di Giona 

Giovedì 21 Febbraio 
Viola – Feria
Est 4, 17 Non ho altro soccorso fuori di te, o Signore 
Sal 137 Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto 
Mt 7, 7-12 Chiunque chiede, riceve 

Venerdì 22 Febbraio 
Cattedra di S. Pietro, apostolo 
Bianco – Festa
1Pt 5, 1-4 Compi la tua opera di annunciatore, adempi il tuo ministero 
Sal 22 Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla 
Mt 16, 13-19 Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli

Sabato 23 Febbraio 
Viola - Feria 
S Policarpo, vescovo e martire Memoria facoltativa
Dt 26, 16-19 Sarai un popolo consacrato al Signore tuo Dio 
Sal 118 Beato chi cammina nella legge del Signore 
Mt 5, 43-48 Siate perfetti come il Padre vostro celeste 

2 Settimana del Salterio 
Domenica 24 Febbraio 
2 Domenica di Quaresima – Viola
Gn 15, 5-12.17-18 Dio stipula l’alleanza con Abram fedele 
Sal 26 Il Signore è mia luce e mia salvezza 
Fil 3, 17 – 4, 1 Cristo ci trasfigurerà nel suo corpo glorioso 
Lc 9, 28-36 Mentre Gesù pregava, il suo volto cambiò d’aspetto 

Lunedì 25 Febbraio 
Viola – Feria
Dn 9, 4b-10 Abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi 
Sal 78 Signore, non trattarci secondo i nostri peccati 
Lc 6, 36-38 Perdonate e sarete perdonati 

Martedì 26 Febbraio 
Viola – Feria
Is 1, 10.16-20 Imparate a fare il bene, cercate la giustizia 
Sal 49 A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio 
Mt 23, 1-12 Dicono e non fanno 

Mercoledì 27 Febbraio 
Viola – Feria
Ger 18, 18-20 Venite e colpiamo il giusto 
Sal 30 Salvami, Signore: per la tua misericordia 
Mt 20, 17-28 Lo condanneranno a morte 

Giovedì 28 Febbraio 
Viola – Feria
Ger 17, 5-10 Maledetto chi confida nell’uomo; benedetto chi confida nel Signore 
Sal 1 Beato l’uomo che confida nel Signore 
Lc 16, 19-31 Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti