AUTORIZZAZIONI PER L’USO DI UNA CHIESA PER CONCERTI O MANIFESTAZIONI CULTURALI

 A norma del can. 1210 del C.D.C.  e delle disposizioni della Conferenza Episcopale Italiana e della Conferenza Episcopale Piemontese ogni manifestazione extraliturgica ospitata in una chiesa aperta al culto richiede debita preventiva autorizzazione.

 

Di fatto si proceda così:

In virtù di una recente disposizione della CEI sono soggetti solamente alla previa autorizzazione del parroco del luogo i concerti che corrispondono strettamente ai seguenti requisiti:

  1. L’organizzazione della manifestazione deve essere promossa direttamente da un ente ecclesiastico.
  2. Il repertorio dei brani musicali eseguiti o eventualmente dei testi recitati o degli argomenti trattati deve essere prevalentemente sacro.
  3. L’ingresso deve essere assolutamente gratuito.

 

Se la manifestazione corrisponde a tutti e tre i requisiti può svolgersi solo con l’autorizzazione del parroco competente. È auspicabile che venga preventivamente comunicata all’Ufficio Diocesano per la Musica Sacra la data per evitare sovrapposizioni di più manifestazioni simili e magari contigue.

 

Nel caso che la manifestazione in oggetto non corrisponda a tutti e tre i requisiti suddetti essa deve essere preventivamente autorizzata secondo la seguente prassi:

 

In ogni caso si prega vivamente di non esporre nessun tipo di materiale pubblicitario prima di aver ricevuto l’autorizzazione.

 

Autorizzazioni per rassegne e iniziative continuative varie

 

Qualora si intendano promuovere con continuità e diversificazione dei luoghi nel territorio diocesano manifestazioni musicali, rassegne, animazioni di celebrazioni liturgiche ma sponsorizzate da enti extraecclesiastici, l’organizzazione può, con almeno tre mesi di anticipo, contattare il responsabile dell’Ufficio per concordare le date, verificare la disponibilità dei siti ed autorizzare cumulativamente i concerti .

 

 Il responsabile dell’Ufficio

Don Massimo dott. Marasini

tel. 380 3032357